appunti sulle antiche conoscenze e sulle nuove scienze
Da Yahoo Answers: “Aiuto, non riesco a trovare un senso alla vita”
In mezzo al mare magnum di Yahoo Answers mi è capitato di trovare una serie di domande che sono delle piccole-grandi richieste di aiuto, dei veri e propri S.O.S., che più o meno suonano in questo modo: “Sono studente, non ho un lavoro e mi trovo in una fase di depressione; per me ora la vita non ha senso. Cosa posso fare?”
Viste le mie esperienze personali e le cose in cui credo, mi sono trovato spontaneamente a dare dei consigli.
E voi cosa ne pensate? Ci sono cose che potreste consigliare? Aspetto i vostri commenti.
Ecco cosa ho risposto, naturalmente dalla prospettiva che mi è più congeniale, la stessa della Locanda…
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“Al momento ti conviene accantonare le questioni dello studio e del lavoro, riuscirai a risolverle facilmente, una volta che starai meglio.
Concentrati sulla cosa fondamentale, io la chiamerei “Operazione Rinascita”.
- Un primo segreto: più accogli con amore il tuo stato attuale, più velocemente ne uscirai fuori e avrai successo nell’operazione; la tua condizione non è il nemico, ma solo un naturale segnale del corpo e della mente che esigono cambiamenti importanti del pensare e dell’essere.
- Trova nuove ispirazioni, fai letture motivanti; passa in libreria e lasciati guidare dal tuo istinto. Ti consiglio “Guarisci la tua vita” di Louise Hay, o “Cambia vita in 7 giorni” di McKenna;
- Impara una buona tecnica di rilassamento o il training autogeno.
- Comincia a cambiare piccole cose, muoviti piano, con pazienza, realizza piccoli importanti risultati ogni giorno; datti dei piccoli obiettivi, facili e possibili. Ad esempio, nutrirti meglio, fare passeggiate, riallacciare qualche contatto.
- Tieni un quaderno della tua personale Rinascita, dove puoi registrare i tuoi mini-obiettivi e i tuoi piccoli risultati ogni giorno.
- Esponiti 15-30 minuti al giorno alla luce solare. E’ una medicina, potentissima e gratis!!!
- Stampati a colori delle belle immagini di persone felici, che sorridono, magari prese da internet; appendile nella tua stanza, dove puoi.
- Fai movimento, saltella 15 minuti al giorno; appena puoi, fai delle piccole corse di 5 minuti, a giorni alterni, poi aumenta progressivamente il tempo.
Impara l’arte del respiro, fai meditazione, opppure tai-chi, o yoga; impara i 5 tibetani.
- Comincia ad amare ogni cosa, tuffati nelle belle emozioni, evita quelle negative, i film tristi, le canzoni tristi, evita agni cosa che ti riporta al tuo atteggiamento attuale. Evita come la peste discussioni o dibattiti da bar, dove si dice che le cose vanno male e andranno sempre peggio. Einstein diceva: “meglio un ottimista che ha torto, che un pessimista che ha ragione”. Fregatene della logica comune, regalati una nuova logica dell’ottimismo ad oltranza.
Scoprirai da te che questa disciplina ti darà grandi frutti.
- Comincia un bel “digiuno di lamentele“! Stop sistematico con le lamentele e le auto-commiserazioni. Fallo con molta disciplina per 21 giorni, e se ti accade di lamentarti, ricomincia da capo. Sii irreprensibile, ti stupirai degli straordinari effetti! Inoltre, per il momento evita chi si lamenta.
Nutriti soltanto di belle emozioni, belle parole, bei pensieri.
- Coltiva con attenzione i tuoi pensieri, sappi che la mente influenza la realtà. Se per te è un’idea assurda, comincia a documentarti.
- Evita i colori blue, nero e grigio, sono depressivi e angoscianti.
Vesti almeno per 6 mesi i colori arancio, rosso, giallo, verde.
- Prova ad attrarre persone nuove, più positive, amicizie che ti arricchiscono e ti soddisfano. Se lo vuoi accadrà.
- Scrivi sul tuo quaderno frasi potenzianti: “Io valgo” “Io merito ogni cosa bella”, “Io sono importante”, “Io imparo la felicità”, “Io sono ogni giorno più felice”, “Sono una persona di successo”, ecc.
Ripetile sempre, credici, sentile nel cuore. Scrivile in post colorati e mettili dove puoi. Condiziona positivamente la tua mente e il tuo cuore.
- Diventa il tuo più grande fan. Fatti grandi complimenti. Amati!
- Diventa un inguaribile ottimista, a costo di non riconoscerti o di sembrarti scemo. Più guarderai con ottimismo la realtà, più starai bene, più le cose cambieranno in meglio.
- Torna in libreria ed acquista dei dvd che possano darti grandi informazioni e grandi ispirazioni. Caldamente consigliato “Riprogramma il tuo cervello (per far evolvere la tua vita)” di Joe Dispenza – edizioni Macrovideo.
E magari, appena starai meglio, matura dentro di te una decisione radicale, qualcosa di grande, di fantastico. Tipo un grande cambiamento! Questo è il momento giusto. E l’età è quella giusta.
A presto. Alla grande!”
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Allora, cosa ne dite? Avete consigli o riflessioni per ritrovare il “senso della vita”? Lo spazio dei commenti è a vostra disposizione.
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| Print article | This entry was posted by locandadelbosco on 28 March 2011 at 13:02, and is filed under autoguarigione. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |




about 1 year ago
Sicuramente essere più completo di come ha fatto il buon Walter della Locanda è difficile, perchè io stesso, che da anni mi impegno nella ricerca di una certo equilibrio, non credevo quante cose importanti per se stessi si possono fare. La disillusione e la mancanza di punti di riferimento di molti giovani mi ferisce ma con tutta onestà mi riesce anche difficile essere critico. Senza dubbio i consigli della Locanda sono eccellenti e per alcuni, credo sia l’unica strada percorribile. L’unica cosa che mi sento di poter dire e cercare di scomporre quello che ci aspetta in piccole parti da affrontare passo dopo passo impegnandosi ad avere molta pazienza (concetto questo molto ostico per un giovane) in modo da abbassare il più possibile la quota di ansia che pervade tutti, giovani e meno giovani, che è la peggior nemica della nostra società. Abbraccio idealmente tutti i giovani che nonostante, hanno molte più possibilià dei giovani delle generazioni precedenti, hanno purtroppo meno strumenti psico-emotivi per affrontare la complessità della vita, e di questa mancanza non ne hanno colpa.
about 1 year ago
La Locanda ha già dato un menu consistente di cose da fare e, forse, tra i consigli dati c’è quello giusto per lui. Ad ogni modo, penso che ogni caso umano sia unico e che non vi sia modo di catalogare le problematiche. In questo senso è giusto dire che quello che è buono per me può non esserlo per lui. Il consiglio che posso dare è quello di concentrarsi su una qualsiasi attività intellettuale (leggere, scrivere, ascoltare musica, aiutare il prossimo presso un centro sociale o di riabilitazione, il volontariato…) ed anche pratica (un hobby, il calcetto, tagliare l’erba etc…) Dire poi di essere senza lavoro significa forse avere un lavoro interessante o un lavoro con guadagno facile e poca fatica? Anche vendere il giornale per strada o portare le pizze a domicilio può dare luogo a risultati e/o incontri interessanti. Il problema vero è che oggi vorremmo avere tutti i soldi, perchè siamo misurati sulla capacità di fare soldi. Ma i soldi non sono la felicità, che si trova solo nelle cose semplici. Se il ragazzo capisce questo, capisce quanto sia bello vivere, soprattutto perchè il suo futuro potrà dare soltanto il meglio di sè.